Compositori in fuga, ensemble mobili, esecuzioni in esilio: la musica nel tempo buio delle guerre, dall’Ucraina al Medio Oriente
C’è un momento, nei festival europei degli ultimi quattro anni, in cui la geografia smette di essere un dato e diventa una variabile. Accade quando, leggendo un programma, i nomi dei compositori non coincidono più con le città che li ospitano: autori ucraini in residenza nei Paesi baltici, ense...
06/04/2026 06:59
Il Fatto Quotidiano