L’invio di truppe aggiuntive statunitensi nel Golfo non segnala soltanto una possibile escalation militare. Rivela, soprattutto, una trasformazione più profonda: la guerra contemporanea non segue più la grammatica della campagna breve e della vittoria decisiva, ma quella della durata, della competizione permanente e della costruzione politico-narrativa del risultato. Tutti gli scenari restano aperti. Il dispiegamento […]
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