Scontro sulla decisione di Trump di revocare per 30 giorni le sanzioni sulle esportazioni del petrolio russo «bloccato in mare». Sarebbero 100 milioni di barili al giorno, pari a quasi un giorno di produzione mondiale. Ira di Bruxelles: «Una mossa sbagliata. Incide sulla sicurezza europea». E «non aiuta la pace», secondo Zelensky. Ue e Gran Bretagna mantengono le sanzioni. Esulta Mosca: «Impossibile senza di noi stabilizzare il mercato dell’energia». Ft: «Francia e Italia trattano con Teheran il passaggio delle loro navi da Hormuz». Palazzo Chigi smentisce. Il petrolio frena a New York. Ma in due settimane di guerra in fumo 1.162 miliardi per le Borse europee. E il conflitto non è affatto finito: il Pentagono sta spostando 5mila marines e altre navi da guerra in Medio Oriente, riferiscono funzionari al Wsj, mentre il Segretario alla Difesa Hegseth dice che la nuova Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei è «ferito e forse sfigurato»
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