Scorrendo il profilo della Casa Bianca su X possiamo trovare discorsi ufficiali di Donald Trump, dichiarazioni dei membri del governo e aggiornamenti sull'andamento della guerra contro l'Iran. Tra i post sul conflitto in corso che The White House posta sul social di Musk ci sono però anche dei montaggi video dove si alternano scene di videogiochi, cartoni animati o sport americani e immagini militari dei bombardamenti che gli Stati Uniti stanno facendo in medio oriente e le scritte che richiamano la classica retorica di guerra: "UNDEFEATED" o "Pure american dominance". L'ultimo video postato inizia con la schermata iniziale del Nintendo Wii, la console giapponese per videogiochi con il sistema di controllo wireless basato sul movimento di un telecomando. Ma al posto di trovare il nome di un videogame, ecco che si legge "Operation Epic Fury", il nome dell'operazione lanciata in Iran. Il video prosegue come se il finto utente stesse giocando a tennis o tirando con l'arco a Wii Sport e Wii Sport resort, ma non appena l'avatar colpisce la palla con la racchetta o centra il bersaglio con la freccia, compare il video di un bombardamento americano sopra una nave iraniana. Inoltre vengono lasciati in sovraimpressione i commenti del gioco: quando per esempio, giocando a golf, si fa buca al primo colpo, ecco l'immagine di una bomba che colpisce una base di Teheran con la scritta "Hole in one", oppure quando si colpiscono tutti i birilli a bowling al primo tentativo, compare la scena di un altro bombardamento con la scritta "Strike". E così anche per il basket e la boxe. Un altro video invece inizia con una scena di Grand Theft Auto: San Andreas, il quinto capitolo della saga di videogiochi della Rockstar Games abientato tra California e Nevada e in sostanza incentrato sulle vicende di un gangster che deve vendicare la morte della madre e si inserisce in una guerra tra gang. La Casa Bianca quindi, come con Wii Sport, fa iniziare il video con il protagonista che cammina e dice una frase (divenuta anche un popolare meme sui social) "Ah shit, here we go again", ma in questo montaggio quelle del protagonista diventano parole riferite all'Iran. Subito dopo infatti le immagini mostrano un missile lanciato su di un camion e la scritta "Wasted" ("perso" in italiano), che di solito appare quando in quel videogioco vieni ucciso. Questa scena si ripete per altre tre volte, solo che dopo la frase del videogioco appare sempre un bome bardamento diverso. Dai videogames ai cartoni animati. Un altro video della Casa Bianca inizia con un'esplosione e subito dopo compare una scena in cui SpongeBob, la spugna di mare antropomorfa parlante che vive in fondo all'oceano, sta chiedendo "Do you wanna see me do it again?" e poi un altro bombardamento. Il tutto ripetuto per tre volte. Un'altra scena di sport, questa volta reale, mostra un uomo che, giocando a bowling, mette a segno uno strike. Ma poi appaiono delle immagini fatte con l'Intelligenza artificiale, in cui i birilli, che dovrebbero rappresentare degli ufficiali iraniani, hanno preso vita e avanzano con fare minaccioso armati di Ak 47 e con un cartello con su scritto "We won't stop making nuclear weapons". Alla fine questi birilli si ritrovano sulla pista da bowling, sotto la scritta "Iranian regime officials" e vengono colpiti da una palla con le stelle e le strisce. Questa palla poi diventa un drone che va a bombardare un altro sito iraniano. Immagini simili si ripetono poi con altri due post, stavolta con sport tipici americani: il baseball e il football. E lo schema è sempre lo stesso: ogni volta che c'è un placcaggio o la mazza colpisce la pallina il momento sportivo si interrompe e si vedono altri bombardamenti. Sempre con descrizioni che si richiamano allo spirito patriottico: "Pure american dominance". Ma gli Stati Uniti non sono i soli a usare scene di cartoni nella loro propaganda. L'istituto statale iraniano Revayat-e Fath ha diffuso una clip d'animazione in stile Lego sulla televisione di stato dopo gli attacchi combinati di Stati Uniti e Israele del 28 febbraio. Solo che tra i personaggi ci sono anche il presidente americano e Netanyahu che con il diavolo sfogliano un libro dal titolo "Epstein File". Subito dopo Trump aziona il pulsante di un missile che va a colpire una scuola elementare femminile in Iran. Il video poi prosegue con la risposta militare iraniana, sempre in stile Lego.
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