Vedere il futuro dell'Ucraina nel buio

24/02/2026 04:55 Il Foglio

Cominciamo da qui, dalla prima tesi. Nel mio palazzo di Kharkiv ci sono dieci appartamenti. Al piano terra c’era una scuola di musica, che ha chiuso all’inizio dell’invasione russa su larga scala. Al secondo piano non vive nessuno. Al terzo piano vive un uomo anziano che soltanto dieci anni fa aveva un aspetto piuttosto distinto. Vive da solo. Esce sempre più di rado, fa fatica a salire le scale. Accanto a lui vive una famiglia che si occupa del palazzo e ha la chiave del solaio. Al quarto piano un appartamento è  vuoto e nell’altro vive un imprenditore  taciturno e solitario, che ha portato via la famiglia. Al quinto piano un appartamento è vuoto, nell’altro vive una famiglia che non è andata da nessuna parte e rimane in casa durante i bombardamenti. Al sesto piano un appartamento è affittato: i proprietari, sono andati da qualche altra parte; nell’altro vivo io. Di solito abbiamo luce, acqua e riscaldamento. Negli ultimi mesi, dopo i bombardamenti, il palazzo si ferma. La luce sparisce, l’acqua sparisce. Nel giro di poche ore il palazzo si raffredda come un animale investito in strada. Insieme a lui gelano i pochi abitanti del palazzo. Poi tutto viene riparato e il palazzo torna in vita. Quest’inverno abbiamo tutti freddo. Le nostre città vengono distrutte: cercano di ucciderle. A volte penso che se si dimenticassero del palazzo e non accendessero la luce,  si congelerebbe. Assieme ai suoi abitanti. Si congelerebbe abbastanza in fretta. Diciamo, in un giorno. O due. E ora parliamo del futuro. Seconda tesi  La cosa più incerta è parlare del futuro quando il presente non dà alcun equilibrio. La guerra è innanzitutto una percezione spezzata del tempo: cerchi di aggrapparti al momento in cui ti trovi, senza affidarti del tutto al domani. L’allarme aereo è un semplice promemoria che tutti i tuoi piani possono essere corretti e modificati da qualcun altro, da chi non ha alcun interesse per le tue aspettative. Se in una guerra totale di annientamento ti affidi troppo al futuro, diventi vulnerabile e non funzionale, poiché il futuro può tradirti in qualsiasi momento. Al contrario, se la tua coscienza è guidata dal bisogno di sopravvivere, dal bisogno di salvarti, le tue possibilità aumentano. In ogni caso, per la progettualità resta poco spazio. Dall’inizio della guerra su larga scala, per molti di noi ucraini si è spezzata la continuità del tempo, è venuta meno la sua linearità, il suo ordine. Vivere in guerra significa vivere senza garanzie. Eppure, pure in questi tempi più bui, abbiamo bisogno di dire ad alta voce ciò che potrebbe accaderci domani. Per essere pronti al peggio. E per non sorprenderci, nel caso, del meglio. Terza tesi Come parlare di un futuro il cui formato viene deciso dai negoziati? Come conciliare la propria visione e il proprio desiderio di futuro con la retorica dell’occupante, che vuole innanzitutto la tua resa? Abbiamo un’idea di come vorremmo trovare il mondo intorno a noi al risveglio. Ma sappiamo bene che non tutte le nostre aspettative sono realizzabili. La giustizia non è una parte inseparabile della nostra realtà. Ma inalienabile e naturale è il nostro bisogno di giustizia. E’ proprio questo, a mio avviso, che oggi permette a molti di noi di non avere illusioni, ma al tempo stesso di non perdere il senso della dignità. Perché cos’è la dignità? Non giustificarsi per il bisogno e il desiderio di essere sé stessi. Non rinunciare a sé stessi. Non aver paura di essere sé stessi. La cosa peggiore nel punto di massima oscurità è parlare della luce. Perché grande è la tentazione di credere che la presenza dell’oscurità non sia temporanea, che debba restare con noi per sempre. Ma anche il futuro dell’oscurità non è scontato, anch’esso dipende da molti fattori: uno è la nostra disponibilità a resistere a quest’oscurità. Quarta tesi Cosa possiamo dire del futuro con certezza? Sappiamo con certezza da dove vi entreremo. Vi entreremo dalla nostra attuale, profonda oscurità. Dal buio e dal nero. E questo nero, questo buio resterà alle nostre spalle come parte della nostra memoria e della nostra esperienza. E come una delle componenti del futuro di cui stiamo parlando. Il futuro, anche il più roseo, sarà segnato da questo buio, dalla sua presenza. Bisogna essere pronti. Finendo, la guerra di solito non finisce. E’ molto importante capire che con i suoi fantasmi e le sue ombre dovremo fare i conti ancora per molto tempo. Questo richiederà  un grande lavoro sulla memoria e richiede già oggi un grande lavoro sull’immaginazione. Immaginando il futuro, si vorrebbe immaginarlo perfetto. Ma la storia mostra che perfetto per noi di solito è il nostro passato, che tendiamo a idealizzare. E cosa succede allora con il futuro? Nel nostro caso, con il futuro postbellico. Quinta tesi Il futuro non assomiglierà certamente al passato. In questo c’è una trappola. Una parte di noi  parla consciamente o inconsciamente del futuro nelle categorie del passato. Il che è un grave errore. Com’era prima non sarà più. Sarà diverso. Questo non significa che il futuro non sarà buono, potrebbe essere buono, potrebbe essere felice. Ma non andrà paragonato a ciò che era. Il nostro passato è stato irreversibilmente e categoricamente distrutto da questa guerra. Distrutto già ora e, lo ricordo, continua a essere distrutto, poiché mentre noi qui parliamo del futuro, la guerra continua. Molte cose nelle relazioni tra i paesi (e soprattutto tra i popoli) non si ripristineranno automaticamente dopo un cessate il fuoco condizionato (o incondizionato). Non si ripristinerà il senso di apertura, non si ripristinerà il senso di fiducia. Non si ripristinerà l’autorità di molte istituzioni, leader  e progetti. E non si ripristinerà il senso di sicurezza. Dove voglio arrivare? E’ una strategia sbagliata aspettare che il presente passi come una pausa forzata; è sbagliata l’idea del futuro come possibilità di riportare tutto com’era. Il futuro come versione rinviata del passato è un’illusione. Il futuro sarà fatto di noi, così come siamo, così come resteremo, così come riusciremo a essere. Sesta tesi Di tanto in tanto si sente dire che tutte le guerre prima o poi finiscono. Anche la nostra. Questa tesi, nonostante la sua apparente ovvietà, non è indiscutibile. A suo tempo, per alcune generazioni di europei, la Guerra dei cent’anni non finì mai: non vissero abbastanza da vederne la fine. Considerare la fine di qualsiasi guerra come un dato inevitabile è discutibile dal punto di vista etico. La fine della guerra richiede grandi sforzi e un grande lavoro. E ancora una grande fiducia e una grande pazienza. Il futuro è una porta che si apre da questo lato della stanza. Di quella stanza in cui ci troviamo tutti noi. Settima tesi In futuro il livello di incomprensione tra noi non farà che crescere. Ci sarà un divario troppo grande di esperienze, un passato troppo diverso che ci lasciamo alle spalle e, di conseguenza, aspettative troppo diverse sul futuro. E’ evidente che anche il livello di attenzione che il mondo dedica oggi all’Ucraina cambierà. In che misura il mondo sarà capace di conservare empatia verso un paese che a un certo punto smetterà di essere bombardato? Cosa ci sarà al suo posto, un sano razionalismo? La normale stanchezza emotiva di fronte a un’ingiustizia che non ti tocca direttamente? Oggi cerchiamo di farci sentire nella speranza che il mondo ci ascolti, ci capisca e ci sostenga. Ma per quanto tempo si può mantenere l’attenzione su di sé e sulla propria tragedia urlando? E quanto saranno concrete le nostre pretese di attenzione e comprensione dopo che il livello della nostra minaccia cambierà? Il mondo vorrà parlare con noi dopo che smetteranno di ucciderci in massa? Ha il mondo il diritto morale di stancarsi di noi? E come fare allora nel nostro futuro comune, con un mondo stanco, con il bisogno di giustizia, con una totale sensazione di sfiducia? Ottava tesi Mi sembra molto importante parlare del nostro futuro proprio come di un futuro comune. Non si tratta di alleanze politiche o militari, di appartenenza ad associazioni o blocchi. Ogni grande guerra ci ricorda l’impossibilità di prendere le distanze nel mondo odierno, l’inefficacia (anzi, l’immoralità) della divisione del mondo in zone d’influenza e sfere d’interesse. Questa guerra – la prima grande guerra del XXI secolo – ha dimostrato che il mondo è troppo legato dal proprio passato per non costruire il futuro in categorie comuni di sicurezza e fiducia. E che aiutare oggi chi è diventato vittima di un’aggressione non è fargli un favore: è costruire uno spazio comune di normalità. Per quanto qualcuno possa non volerlo, un incendio su una nave riguarda tutti i passeggeri, indipendentemente dalla classe in cui viaggiano. Forse è proprio per questo che oggi parliamo qui del futuro, nonostante, suppongo, ognuno di noi abbia i propri piani per il prossimo fine settimana e per il prossimo anno. Nona tesi A proposito, quali sono i nostri piani per il prossimo anno? Diciamo che i piani più immediati dei miei vicini sono: svernare, resistere fino alla primavera, non congelare nei propri appartamenti. In queste settimane, in cui il paese affronta un’immensa prova di freddo e buio, è diventata  intollerabilmente evidente la vulnerabilità dell’essere umano nel mondo moderno – con la sua dipendenza dall’infrastruttura, dai servizi pubblici, dalla temperatura fuori dalla finestra e dalla pace interiore. L’essere umano non nasce per i bombardamenti, per gli allarmi aerei di molte ore, per monitorare le traiettorie dei droni che volano per ucciderlo – per ucciderlo nella sua casa, nel palazzo in cui è nato, cresciuto e ha vissuto tutta la sua vita. La morte per ipotermia nel proprio letto, in una città di un milione di abitanti nell’Europa orientale, non dovrebbe rientrare nei piani di vita di una persona. Decima tesi Cosa può rientrare allora nei nostri piani? Non perdere i contorni della realtà, i contorni del presente. Proprio quei contorni su cui si costruirà il nostro futuro. Il nostro futuro comune. L’oscurità, nonostante tutta la sua vastità e la sua disperazione, è finita. La si può davvero attraversare. La cosa principale è non essere un osservatore passivo e distaccato in questa notte, quando è importante e necessaria la disponibilità di ognuno di noi a negare quest’oscurità. Negarla con la propria lingua. Negarla con il proprio lavoro. Negarla con la propria disponibilità a restare qui nel futuro. Il pericolo maggiore dell’oscurità è la nostra incapacità di vedere le cose per quello che sono. Quando questo buio si dirada, ci sorprenderemo di quanti eravamo qui, di quanto siamo riusciti a fare e, soprattutto, di quanto può essere bello questo mondo, se vi si aggiunge un po’ di buon senso e di giustizia. Serhiy Zhadan è un poeta, scrittore e compositore ucraino. Questo è il discorso che ha tenuto alla Conferenza di Monaco, a febbraio.

Continua a leggere su "Il Foglio"
Altre notizie da "Il Foglio"
ULTIMA ORA
24/02 21:29 - Guerra Ucraina-Russia, le news. L'Onu approva la risoluzione sulla pace in Ucraina: Usa astenuti 24/02 21:26 - Vannacci con AfD: «Meloni non è davvero di destra» 24/02 21:24 - 'Putin voterebbe no al referendum', scontro su Fazzolari 24/02 20:45 - Bandiere Ucraina sventolano al Parlamento Europeo nel 4° anniversario dell'invasione russa – Il video 24/02 20:45 - Referendum giustizia, Boccia (Pd): "Vergognoso dichiarazioni Fazzolari, Governo guida propaganda Sì" – Il video 24/02 20:34 - L'Europa a Kiev, 'Putin sta perdendo e la pressione aumenterà' 24/02 19:58 - I vertici dell'Ue in Ucraina. Von der Leyen: 'Il prestito ci sarà'. Il Cremlino: 'L'operazione continua' 24/02 19:44 - Dl Ucraina, governo chiede voto di fiducia in Senato 24/02 19:35 - Ucraina, le commemorazioni a Kiev e le tensioni con l’Ungheria sul sostegno europeo 24/02 19:16 - Ora il Cremlino mette Durov sotto indagine, ma continua a usare Telegram 24/02 18:57 - A Kyiv l’immagine del disimpegno dei trumpiani, che fomentano le forze antiucraine in Europa 24/02 18:45 - Il sacrario delle vittime della guerra in Ucraina a Kiev – Il video 24/02 18:45 - Zelensky accoglie a Kiev Von Der Leyen e Costa nel giorno del quarto anniversario della guerra – Il video 24/02 18:23 - Genova, fiaccolata della comunità Ucraina per i quattro anni della guerra 24/02 17:45 - Zelensky: "Le sanzioni sono l'unica forma di diplomazia che Putin capisce" – Il video 24/02 17:45 - Guerra in Ucraina, Zelensky: "Fermare le esportazioni del petrolio russo è possibile" – Il video 24/02 17:44 - Sanremo 2026: Al via i Talk di Forbes Italia e Warner Music Italy. Cronaca della prima giornata 24/02 17:26 - Ucraina, la testimonianza di Cesvi da Kharkiv: “Persone senza riscaldamento a -20 gradi. E le mine minacciano la vita nei villaggi” 24/02 16:54 - I vertici dell'Ue in Ucraina. Zelensky: 'Non siamo soli'. Il Cremlino: 'L'operazione continua' 24/02 16:50 - IonQ entra nella difesa Usa, scatta la sfida quantum 24/02 16:48 - Droni nel 2025, economia nel 2026. Come leggere il conflitto in Ucraina secondo Di Liddo (Cesi) 24/02 16:45 - Cerimonia a Piazza Maidan a Kiev con leader Ue per i 4 anni dell'inizio dell’invasione in Ucraina – Il video 24/02 16:45 - I leader dell'Unione Europea a piazza Maidan a Kiev per i quattro anni della guerra in Ucraina – Il video 24/02 16:08 - Ucraina, Fondazione Cdp coordina nuova iniziativa di solidarietà per popolazione ucraina 24/02 15:52 - Separazione delle carriere, il sottosegretario Fazzolari: “In Russia non c’è, Putin sicuramente voterebbe no” 24/02 15:47 - Ucraina, il viceministro della Difesa britannico: “Terza guerra mondiale? Somiglianze con Anni ‘30” 24/02 15:41 - Fazzolari: “Putin voterebbe no al referendum”. Schlein: “Non abbassa i toni. Mattarella inascolato” 24/02 15:40 - L’Ue del dopo Ucraina riparte da difesa e sicurezza 24/02 15:19 - Calcio argentino nel caos: i club fermano il campionato per le inchieste contro la Federazione. La guerra con Milei 24/02 15:03 - Ucraina, Palazzo Chigi: "Sostegno a processo negoziale Usa, con 'i volenterosi' per solide garanzie di sicurezza" 24/02 14:55 - Meloni ai Volenterosi: "Serve un inviato Ue per l'Ucraina" 24/02 14:37 - Iran, meglio il negoziato della guerra. Trump minaccia la forza ma punta sulla diplomazia 24/02 14:31 - Da quattro anni con coerenza al fianco dell’Ucraina. Parla Malan 24/02 14:26 - Pentagono contro Anthropic: il Ceo Amodei convocato da Hegseth dopo il caso Venezuela. Cosa rischia la startup che vuole una AI “etica” 24/02 14:23 - I leader Ue a Kiev a mani vuote: così Orbán tiene in ostaggio il prestito da 90 miliardi. L’Italia: «Avanti col sostegno all’Ucraina» 24/02 14:17 - Iran: prove di guerra Usa-Cina. La diretta con Alessandro Orsini 24/02 14:02 - Russia-Ucraina, dall'orrore all'assuefazione: la percezione è cambiata in 4 anni di guerra 24/02 13:45 - Guerra Ucraina, Mulè (FI): "Giunga dal Parlamento l'abbraccio del popolo italiano agli ucraini" – Il video 24/02 13:19 - Zelensky mostra in video per la prima volta il bunker sotto i suoi uffici 24/02 12:50 - El Mencho è morto, il narcotraffico no: per il Messico si tratta di una sfida soprattutto politica e sociale 24/02 12:33 - Olimpiadi 2026, la teoria del complotto sulla «beffa» russa nel pattinaggio 24/02 11:54 - Zelensky mostra bunker sotterraneo per la prima volta 24/02 11:45 - Calenda a Kiev: "L'Italia è vicina agli ucraini che resistono da quattro anni" – Il video 24/02 11:31 - I segreti della guerra dei droni: dal laboratorio Ucraina alla difesa europea 24/02 11:09 - Quattro anni di guerra, Ursula von der Leyen a Kiev 24/02 10:54 - L’Ucraina e l’incubo di un quinto anno di guerra. L’analisi di D’Anna 24/02 10:52 - Iran, media: “I militari hanno avvertito Trump sui rischi di una guerra prolungata”. Il tycoon: “Falso, sarebbe una vittoria facile” 24/02 10:49 - Trump e Putin al bivio: il Tycoon precipita nei sondaggi, lo zar inizia il quinto anno di una guerra che doveva essere lampo 24/02 10:21 - Zelensky a 4 anni dall’invasione: «Putin non ha vinto, l’Ucraina resiste». Il Cremlino: «Vero, quindi avanti con la guerra» – I video 24/02 10:01 - I vertici dell'Ue in Ucraina, 'la pace alle condizioni di Kiev'. Nuove sanzioni di Londra 24/02 10:00 - Ucraina, Russia non si ferma: “Operazione continua”. Accuse a Londra e Parigi su bomba atomica 24/02 09:51 - I vertici dell'Ue in Ucraina, 'la pace alle condizioni di Kiev'. Zelensky: 'Putin ha fallito' 24/02 09:25 - Vannacci entra nel gruppo di AfD nell’anniversario della guerra in Ucraina. Salvini: «Diplomazia per arrivare alla pace» 24/02 09:04 - Papa Leone col cuore a Kyiv 24/02 09:00 - Ora Putin non si fida più di Trump 24/02 08:40 - Auguri! 24/02 08:26 - Von der Leyen a Kyiv: "Non ci arrenderemo finché non ci sarà una pace alle condizioni dell'Ucraina" 24/02 07:38 - Von der Leyen in Ucraina con Costa: "Pace a condizioni Kiev". Zelensky: "Putin ha fallito" 24/02 07:32 - Ucraina, 4 anni di guerra. Von der Leyen: “Pace alle condizioni di Kiev”. Zelensky a Trump: “Resti dalla nostra parte. Putin ha fallito” 24/02 07:23 - I vertici dell'Ue in Ucraina, 'la pace alle condizioni di Kiev' 24/02 07:20 - Tra nebbia, neve e parà, così le brigate d’assalto ucraine stanno sorprendendo il mondo 24/02 07:19 - Negoziati in un vicolo cieco. Ecco perché, dopo quattro anni, la pace in Ucraina è ancora lontana 24/02 07:18 - Ucraina, i 4 anni della guerra più lunga di Putin: tutte le tappe del conflitto 24/02 07:09 - Ucraina-Russia, 4 anni di guerra: conflitto si misura in passi, la situazione sul campo 24/02 06:58 - Quattro anni di guerra in Ucraina, Europa sfaldata ed esclusa dai tavoli internazionali: è lei l’altra vittima del conflitto 24/02 06:57 - A Torino dopo Askatasuna chiuderà anche il Comala: al posto dello spazio sociale dal basso, un progetto “per startup e imprenditorialità” 24/02 06:52 - Von der Leyen, 'la pace in Ucraina sia alle condizioni di Kiev' 24/02 06:41 - L’Onu approva risoluzione su pace in Ucraina, Usa astenuti 24/02 06:08 - Ucraina, vertici Ue a Kiev a mani vuote: Orban blocca sanzioni e aiuti 24/02 05:54 - Arianna Meloni sta con l’Ucraina: «La Russia sta perdendo la guerra e l’Europa è più forte» 24/02 05:30 - La guerra contro l’Ucraina 2014-2022-2026 24/02 05:04 - Il 24 febbraio a Kyiv sembra un giorno di guerra come altri 24/02 05:04 - I russi e la violenza. L'opinione pubblica russa dopo quattro anni di guerra 24/02 04:59 - Il mondo salvato dagli ucraini. Conversazione con Anne Applebaum 24/02 04:55 - Vedere il futuro dell'Ucraina nel buio 24/02 04:50 - La guerra in Ucraina e l'abisso nichilista 24/02 04:46 - L’ingegno militare di Kyiv e l'alibi della Nato che non regge più 24/02 04:45 - Mosca non può permettersi di perdere Teheran 24/02 04:34 - Le balle smentite dei cripto putiniani dopo quattro anni di difesa di Kyiv 24/02 04:31 - “Siamo tutti qui”. Così è cambiato Zelensky in quattro anni di aggressione russa 24/02 04:25 - Tutti gli occhi su Ali Larijani, tra guerra e sopravvivenza 24/02 04:00 - Sanzioni a Mosca e aiuti a Kiev: Orbán lascia l'Ue a mani vuote 24/02 03:41 - La Russia cerca di travolgere l’Ucraina da oltre 12 anni: "Putin ha un piano, e riguarda tutta l’Europa". Intervista 24/02 03:01 - L’America trumpiana è la grande assente a Kyiv, proprio come vuole Putin 24/02 00:19 - Iran, la rete di 'proxy' per colpire Usa? La strategia per rispondere ad attacco Trump 24/02 00:14 - Ucraina, dalla tragedia della guerra al business della difesa: Kiev pronta a produrre armi per l'Europa 24/02 00:13 - Russia, esplode ordigno in stazione Mosca: ucciso un agente, un altro ferito 23/02 23:30 - Gli europei in visita a Kiev nell’anniversario dell’attacco. Orbán si schiera con Putin 23/02 23:30 - Il Nobel Rachinskij: “I russi non capiranno le responsabilità dell’aggressione contro Kiev” 23/02 23:25 - I vertici Ue a Kiev, scontro totale con Orban sul prestito all'Ucraina 23/02 23:12 - Paramount alza il tiro nella corsa a Warner Bros: Ellison pronto a pagare 32 dollari per azione 23/02 23:06 - Lo stress post-traumatico: devastante eredità di guerra 23/02 23:05 - Da Damasco a Raqqa, le mobilitazioni sociali chiedono inclusione 23/02 23:01 - I leader europei a Kiev. I novanta miliardi no 23/02 23:01 - Ora tocca alle Paralimpiadi: “I russi come tutti gli atleti” 23/02 20:57 - Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Kallas: “Non raggiunto accordo su sanzioni Ue a Mosca” 23/02 20:50 - 'El Mencho' tradito dalla visita all'amante, Messico nel caos 23/02 18:33 - 'Più Russia, meno America'. Lezioni da quattro anni di guerra 23/02 18:31 - Il 4-5 marzo torna a Roma CyberSec, 5°edizione su cybercrime e guerra digitale 23/02 17:44 - Ungheria e Slovacchia bloccano il ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia. Kallas: “È deplorevole”